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Come funziona il bonus dispositivi antiabbandono?

A partire dal 20 febbraio 2020, il governo ha previsto un contributo di 30 euro per ogni dispositivo anti-abbandono acquistato e associato univocamente al codice fiscale di un bambino minore di 4 anni.

Come funziona?

Prima di tutto, per accedere ai contributi previsti dal governo, è necessario avere la SPID, cioè l’identità digitale. Se non si è già dotati di identità digitale, è possibile seguire la procedura sul sito istituzionale dedicato.

In seguito, bisogna registrarsi sul portale bonuseggiolino.it, inserendo nome, cognome e codice fiscale del bambino, che poi sarà verificato dal governo nelle anagrafi fiscali assieme ai dati del richiedente il bonus.  È anche necessario compilare un modulo in cui si dichiara di essere il genitore o colui che esercita la responsabilità genitoriale sul bambino per il quale viene richiesto il bonus.

Per chi non ha ancora acquistato il dispositivo, il bonus sarà erogato in forma di buono spesa elettronico, del valore di 30 Euro, che sarà possibile spendere nei negozi – fisici e online.

Purtroppo il Ministero non ha ancora comunicato le modalità specifiche con cui le piattaforme di e-commerce dovranno validare il buono. In attesa della pubblicazione delle linee guida per tutti gli esercenti, stiamo lavorando per predisporre la fattibilità tecnica e offrire il miglior servizio ai clienti. Per ulteriori info sui contributi per l’acquisto di dispositivi anti-abbandono consulta la pagina dedicata del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Visita questa pagina per ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

Chi ne ha diritto?

Sono necessari i dati del genitore e del bambino che ne ha diritto. Pertanto, sarà possibile usufruire, al massimo, di un bonus per ogni bambino.

I bonus erogati saranno ad esaurimento: conviene quindi registrare la propria identità digitale per richiedere il contributo il prima possibile.

E per chi ha già acquistato?

Chi ha già acquistato un dispositivo antiabbandono – prima del 20 febbraio – dovrà fornire i propri dati completi di coordinate bancarie. Su questo conto corrente bancario verranno erogati direttamente i 30 euro del bonus. Alla richiesta va allegato un giustificativo di spesa: basta anche la sola ricevuta d’acquisto oppure uno scontrino o una fattura.

La richiesta deve essere effettuata entro 60 giorni dal 20 febbraio 2020